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Bio fa rima con vitamina. I vantaggi dell’alimentazione a base di carne

pubblicato il 25 ottobre 2019

Chi sceglie il cibo biologico, fa una scelta di salute. Negli ultimi anni la ricerca della qualità dei prodotti naturali ha fatto crescere in consumi in Italia. Da anni il Gruppo Giaconia ha fatto una scelta netta in questo ambito, selezionando scrupolosamente prodotti bio la cui provenienza è garantita e la lavorazione rispetta l'ecosistema e tutela la biodiversità.
Una recente ricerca condotta dalla società Nomisma per conto del’Osservatorio Sana, il salone internazionale del biologico e del naturale che si svolge ogni anno a Bologna, rivela che nell'ultimo anno 8 consumatori su 10 hanno acquistato bio.
Esiste una forte correlazione tra agricoltura biologica e salute dell’uomo e lo dimostra anche uno studio approfondito dal Parlamento Europeo nella ricerca “Human health implication of Organic food and Organic agriculture”.
Grazie a questo studio sono state messe in luce numerose differenze tra i prodotti derivanti dal modello agricolo biologico e da quello cosiddetto convenzionale. In particolare, è emerso che i prodotti biologici presentano un contenuto minore di azoto (-10%) e maggiore di fosforo (+8%) rispetto a quelli convenzionali, risultato dovuto ai diversi sistemi di fertilizzazione. Per quanto riguarda la vitamina C questa risulta essere più elevata del 6% nei prodotti biologici.
Il contenuto di composti fenolici, sostanze particolarmente importanti per la loro funzione antiossidante, risulta essere superiore del 20% negli alimenti biologici rispetto a quelli convenzionali.
Lo studio del Parlamento Europeo, inoltre, ha rilevato delle differenze anche per quanto riguarda l’allevamento del bestiame. Si evince che il contenuto di acidi grassi Omega-3 è maggiore per carne (47%) e latte bio (56%) rispetto a quello dei prodotti provenienti da allevamenti intensivi. Questo risultato è dovuto alla possibilità per gli animali allevati in regime biologico di pascolare e di assumere così una maggiore quantità di foraggio ed erba fresca con un livello di Omega-3 superiore rispetto a quello dei mangimi o dei preparati alimentari utilizzati negli allevamenti convenzionali.